IPNOSI ERICKSONIANA:

L’ipnosi è una particolare tecnica che, attraverso uno stato di coscienza modificato, permette di attivare delle risorse potenziali nell’individuo utili a superare sintomi e problematiche. E’ quindi un metodo che può essere integrato nell’ambito di un percorso di psicoterapia tradizionale di tipo “cognitivo e colloquiale”.

 

Con l’ipnosi si può lavorare per ritrovare calma e benessere, ridurre o alleviare sintomi e disagi, modificare comportamenti accedendo all’inconscio, il quale lavora nella direzione desiderata ovvero per raggiungere obiettivi terapeutici precisi e concordati col cliente in base ai suoi bisogni. Gli obiettivi sono definiti in modo chiaro ed esclusivamente nel rispetto di ciò che il soggetto desidera per stare meglio. 

 

In trance la mente cosciente, che ha a che fare con i processi razionali, logici e decisionali rimane attiva sullo sfondo mentre la mente inconscia (o subconscio), che ha a che fare con l’intuizione e la creatività, si mette in “ascolto”. L’inconscio è più ricettivo ai suggerimenti per il cambiamento, soprattutto se la persona è in grado di lasciarsi andare e non oppone troppa resistenza. 

Il linguaggio usato per parlare alla mente inconscia è personalizzato, “cucito addosso” alla persona, mai direttivo.

 

Contrariamente a quanto si pensa, nell’ipnosi non vi è nulla di magico e misterioso. La trance è un fenomeno naturale che si colloca all’interno di una zona d’ombra in cui siamo assorti in uno stato di parziale coscienza; in parte presenti a noi stessi e consapevoli del contesto ed in parte altrove a seguire il flusso dei nostri pensieri e delle nostre percezioni sensoriali.

In questo stato, non è in alcun modo possibile indurre qualcuno a fare ciò che non desidera senza la sua volontà.

E’ esclusa qualunque forma di manipolazione durante lo stato di trance ipnotica. Ha una finalità positiva. La persona ipnotizzata non perde il controllo di sé.

 

E’ utile per apportare benessere, calma e profonda consapevolezza, permette di attivare risorse, rielaborare e sanare situazioni del passato, ristrutturare schemi mentali, cessare comportamenti dannosi ed inserire modalità più utili e sane. E’ indicata per l’ansia, per sostituire i pensieri negativi con un dialogo interno positivo, per i disturbi del sonno, i traumi e i dolori fisici. I campi di applicazione sono molteplici. 

Affinché il cambiamento desiderabile avvenga è necessaria la ripetizione e la pratica continua, ovvero un training.  

ANALISI TRANSAZIONALE: